Quantcast
L'asteroide di Halloween il 31 ottobre passerà vicinissimo alla Terra
Vai al contenuto

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

L’asteroide di Halloween fa paura alla terra: il 31 ottobre passerà vicinissimo

Asteroide in collisione verso la Terra

Cosa sappiamo sull’asteroide di Halloween che passerà molto vicino alla Terra e un secondo che farà altrettanto.

Il cielo di fine ottobre e dei primi giorni di novembre riserva due appuntamenti con altrettanti asteroidi in transito vicino alla Terra. Il primo, chiamato 2025 UK9, raggiungerà la distanza minima dal nostro pianeta nella notte tra venerdì 30 e sabato 31 ottobre, da qui la denominazione “di Halloween”. Il secondo, più grande e atteso il 2 novembre, potrà essere osservato anche dall’Italia, sebbene siano necessarie alcune accortezze per riuscire a individuarlo.

Asteroide
Asteroide

Cosa sappiamo sull’asteroide di Halloween

Come riportato da SkyTg24, l’asteroide 2025 UK9 ha un diametro stimato tra i 3 e i 7 metri. Il suo passaggio è previsto intorno alle 3:35 di sabato 31 ottobre, quando potrebbe arrivare a circa 315mila chilometri dalla Terra. Si tratta di una distanza inferiore a quella media che separa il nostro pianeta dalla Luna, pari a circa 384mila chilometri. Le dimensioni ridotte del corpo celeste e le incertezze sulle previsioni rendono tuttavia questo evento difficile da seguire.

Come spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope, tra i due oggetti è proprio 2025 UK9 quello destinato a transitare più vicino, nonostante le sue dimensioni modeste. Restano dubbi sia sull’orario preciso sia sulla distanza minima, perché le osservazioni disponibili sono ancora limitate.

Scoperto il 28 ottobre 2025 dal programma Mt. Lemmon Survey/Catalina Sky Survey dell’Università dell’Arizona, l’asteroide è stato monitorato soltanto per un paio di giorni. Un intervallo troppo breve per determinare con precisione la sua posizione a distanza di un anno.

Il secondo asteroride

L’attenzione si sposterà poi su 2002 VE68, atteso alle 20:10 del 2 novembre. Con un diametro compreso tra 200 e 450 metri, passerà a poco più di 600mila chilometri dal centro della Terra. Anche in questo caso, secondo le informazioni disponibili, non sono previsti rischi per il nostro pianeta.

Il secondo passaggio offrirà inoltre una possibilità di osservazione dall’Italia. Al momento della minima distanza, l’asteroide si troverà alto nel cielo, nella costellazione di Andromeda. Non sarà però particolarmente luminoso: per individuarlo con strumenti amatoriali serviranno riprese fotografiche. Un’occasione interessante per gli appassionati di astronomia, chiamati a seguire un fenomeno che non comporta pericoli, ma permette di osservare da vicino due piccoli visitatori cosmici.

Leggi anche
Bocchino non ha dubbi: “Esistono due categorie di italiani”. In studio scoppia il caos

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 30 Ottobre 2026 16:37

Bocchino non ha dubbi: “Esistono due categorie di italiani”. In studio scoppia il caos

nl pixel